Cosa succede realmente quando ti scrocchi le dita?

Per molti è un'abitudine, per altri un suono insopportabile. Spesso si sente dire che scrocchiarsi le dita, o qualsiasi altra articolazione, può causare artrite a lungo andare e che non fa bene, ma sono affermazioni veritiere?

scrocchiare-dita

Partiamo innanzitutto definendo che cos'è quel suono che si sente quando si scrocchia un'articolazione. Un recente studio (1) ha scoperto cosa succede all'interno di un'articolazione durante questa manovra utilizzando una risonanza magnetica cinematica, in grado di catturare immagini dinamiche dell'intera operazione. Al contrario di quanto si pensasse in precedenza, il "crack" non è dovuto a una bolla che scoppia o alle ossa che si rompono, bensì alla formazione di una cavità gassosa all'interno della capsula articolare. Il liquido sinoviale, che permette la corretta lubrificazione e il movimento di un osso sull'altro, resiste alla separazione delle superfici articolari che avviene quando ci si scrocchia le dita, fino al punto in cui la tensione di superficie del liquido raggiunge un punto critico e forma molto rapidamente una cavità di gas, composta per l'80% da anidride carbonica (2), in un fenomeno chiamato "tribonucleazione". Altre cause di suoni simili possono essere individuati in legamenti che vengono allungati rapidamente, la rottura di adesioni intra-articolari e lo scivolamento di tendini uno sopra l'altro (3).

  La freccia gialla indica la bolla di gas che si forma quando si separano le superfici articolari. (Credit to    Kawchuk et al.)

La freccia gialla indica la bolla di gas che si forma quando si separano le superfici articolari. (Credit to Kawchuk et al.)

Ci vogliono circa 20 minuti prima che le molecole che compongono questa bolla ritornino dentro l'articolazione, per questo non è possibile scrocchiarsi lo stesso dito due volte di fila. Ma è dannoso fare tutto ciò?

Un medico americano, Donald Unger, ha voluto investigare tale quesito scrocchiandosi solo le dita della mano sinistra per 60 anni (4). Dopo aver effettuato delle radiografie a entrambe le mani, ha scoperto che la mano sinistra e quella destra avevano lo stesso grado di artrite (che è normale aspettarsi in un individuo di quell'età). Una storia simpatica e inusuale, ma con relativo valore scientifico.

auto-manipolazione-cervicale

La manipolazione articolare (nome che viene dato alla manovra di scrocchiare le articolazioni) viene usata in presenza di ridotta mobilità e funzione articolare, per ripristinarne il corretto funzionamento. A sua volta, questa manovra influisce su tutto il sistema nervoso che circonda l'articolazione, fra cui la tonicità muscolare, tensione della capsula articolare, senso di posizione e sensazione di dolore. Quando la manipolazione viene fatta su un'articolazione "sana", non ci sono immediati effetti negativi, ma una pratica costante nell'arco degli anni può provocare una lassità legamentosa, alterata attivazione e tono muscolare e uno scorretto senso di posizione dell'articolazione. Ancora peggio, quando si pratica l'auto-manipolazione vertebrale, la maggior parte delle volte si crea un'ipermobilità dei segmenti adiacenti a dove si trova il problema senza risolvere la disfunzione articolare vera e propria.

Per questo è meglio evitare di scrocchiarsi da soli...se senti sempre il bisogno di farlo rivolgiti al tuo Chiropratico di fiducia, che sarà in grado di spiegarti il perchè di questa costante sensazione e di manipolare l'articolazione corretta in tutta sicurezza e precisione!

Fonti:

1. Kawchuk GN, Fryer J, Jaremko JL, Zeng H, Rowe L, Thompson R. (2015) "Real-Time Visualization of Joint Cavitation". J] 25(6): 384 - 390.

2. Brodeur R. (1995) "The audible Release Associated With Joint Manipulation". J Manipulative Physiol Ther, 18(3): 155 - 164.

3. Protopapas M, Cymet T, Protapapas M (2002) "Joint Cracking and Popping: Understanding Noises That Accompany Articular Release". J Am Osteopath Assoc, 102(5): 283 - 287.

4. Unger DL (1998) "Does Knuckle Cracking Lead to Arthritis of the Fingers?". Arthritis & Rheumatism, 41(5): 949 - 950.